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Bistum Chur

Predigt von Bischof Vitus Huonder anlässlich der Firmung in San Carlo GR am Sonntag, 3. Mai 2015

Carissimi Cresimandi
Lo Spirito Santo non è una colomba! Non è vero! – Ma, la colomba è il simbolo dello Spirito Santo. La colomba è uno dei tanti simboli dello Spirito Santo (fuoco, vento, olio, acqua).
Lo Spirito Santo è Dio. È la terza persona divina, come ci insegna il catechismo. Dio, di per sè, per noi uomini, nella situazione che viviamo, è invisibile. Di conseguenza, per segnalare la presenza di Dio ci vuole un simbolo.
Per lo Spirito Santo la Sacra Scrittura ha scelto il simbolo della colomba. Così leggiamo, per esempio, nel Vangelo di San Matteo: „Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua; ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discender come una colomba e venire sopra di lui“(3,16). La colomba indica la presenza dello Spirito Santo, e la presenza dello Spirito Santo ci fa capire, che Gesù è veramente il Messia, il Figlio di Dio; che Gesù è di natura divina, la seconda persona divina, pieno di scienza divina. È propio lui che può portarci la scienza di Dio, la conoscenza di Dio, la vita di Dio.
Perchè la Sacra Scrittura ha scelto la colomba per la presenza dello Spirito Santo? Ha scelto un volàtile per indicare il dominio dell’aria, la potenza dello Spirito Santo dell’atmosfera, non solo la potenza della terra ma di tutto l’universo, di tutto il cosmo, la potenza del cielo e della terra. Ecco un primo accenno, per farvi capire la scelta della colomba come simbolo dello Spirito Santo.
Poi, mi sembra, che la Sacra Scrittura abbia scelto la colomba, perchè la colomba fra i volàtili è un animale cosiddetto mondo, un animale che serve anche per essere offerto in sacrificio. È un volàtile gradito a Dio per il culto, per l’adorazione, per l’ufficio divino. Dio lo accetta in sacrificio.
Carissimi, oggi riceverete il sacramento della Cresima. Riceverete lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo discende sopra di voi. Sarà presente non come colomba, ma sarà oggi presente tramite il Vescovo, mandato da Gesù; tramite il Vescovo che vi amministra la cresima, tramite l’unzione con il sacro Crisma.
In questa maniera lo Spirito Santo da una parte indica che voi siete mondi, graditi a Dio, santi – santi tramite il Battesimo, santi tramite la confessione, con la quale vi siete preparati per questa santa Cresima. Dio Padre vi accetta come i suoi figli. Siete un dono piacevole a Dio Padre tramite l’opera redentrice del suo Figlio Gesù.
Dall’altra parte lo Spirito Santo, presente nella Cresima, vi rende capaci di rimanere santi, di rimanere graditi a Dio, di rimanere mondi. Ma anche e in particolare di testimoniare la vostra santità, la vostra purezza davanti agli uomini, vuol dire, la vostra fede, soprattutto davanti agli uomini che non hanno ancora la fede, che non conoscono ancora Dio nella sua profondità, nel suo essere trinitario, nel suo amore santo e santificante. Lo Spirito Santo, tramite la Cresima, è dunque presente nella vostra vita, perchè sia una vita santa, una vita cristiana persuadente, attraente, una vita che conquista gli uomini per Dio, per Gesù e la sua Chiesa. Così, cari cresimandi, si realizzano le parole del nostro Signore nel Vangelo di oggi: „Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto“ (Gn 15,5). Lo Spirito Santo, lo Spirito della santa Cresima, vi aiuterà a rimanere in Gesù e a portare molto frutto per la vita eterna, per voi, e per la salvezza di tutti gli uomini. RiceveteLo con grande amore, con un cuore apperto e con la preghiera insistente rivolta a Lui, per farvi rimanere fedeli a Dio e alla sua volontà. Amen.